Star Wars: The Last Jedi

Dopo due anni di attesa ecco finamente arrivare il secondo episodio della nuova trilogia di Star Wars: The Last Jedi. Squadra vincente non si cambia, anche quest’anno Federica e Umberto erano i miei accompagnatori e fan sfegatati della galassia lontana lontana.

Il film riparte subito dopo la fine del precedente e nelle due ore e mezza non lascia quasi respiro. Il regista Rian Johnson è riuscito a compattare sei ore di contenuti in due ore e mezza, è quasi una magia. Alcuni critici hanno detto che questo film da solo è un’intera trilogia, forse esagerano ma neanche poi tanto. Secondo me vale almeno per due film.

The Force Awakens seguiva quasi passo passo A New Hope e molti si aspettavano che The Last Jedi facesse lo stesso con The Empire Strikes Back e invece va ancora oltre. La quantità di scoperte e colpi di scena potrebbe raggiungere la quantità di quelli presenti in Empire più The Return of the Jedi. Non a caso qualcuno ha detto che questo film ti distrugge completamente prima di ricostruirti in tempo per i titoli di coda.

Alla fine ci troviamo in una galassia in un certo senso più grande con molte più strade davanti a noi. Non male come punto di partenza per Episode IX, anche se i rischi sono dietro l’angolo.

Ma vediamo qualche dettaglio in più protetti dagli spoilers.

Spoilers

La saga di Star Wars è sempre stata incentrata sugli Skywalkers, era come se con un’intera galassia a disposizione gli unici a contare fossero loro. Per questo una delle teorie più accettate era che Rey fosse la figlia di Luke. Sarebbe stata una soluzione perfetta per continuare la storia collegandola all’altro Skywalker: Kylo Ren.

Questo fillm ha un approccio completamente diverso, prima di dare delle risposte rivolta completamente le domande. Quello che pensavamo fosse fondamentale perde completamente d’importanza. Questo continuo cancellare i nostri punti fissi rende la pellicola destabilizzante ma è anche uno dei suoi maggiori punti di forza.

Nel mio post relativo a The Force Awakens avevo riportato una lista di punti aperti. Vediamo quali risposte possiamo dare adesso:

1. What’s up with Luke?
Ha perso fiducia nei Jedi e vive come eremita.

2. What is the connection between Rey and Luke Skywalker?
Non c’é nessuna connessione e nessuna parentela.

3. Why exactly was Rey left on Jakku?
I genitori l’hanno venduta per qualche soldo, sono morti e stati sepolti in una fossa comune.

4. Who was Max Von Sydow‘s character, and why did he have the map?
Nessun riferimento a questo personaggio.

5. Who is Supreme Leader Snoke?
Snoke viene ucciso da Kylo Ren prima che si possa scoprire di più sul suo conto. Forse sarà il soggetto di uno dei film paralleli.

6. How powerful is the First Order?
Abbastanza potente da continuare la lotta senza quasi battere ciglio dopo la perdita della base Starkiller.

7. What is the connection between the Republic and the Resistance?
Nessun riferimento alla Repubblica.

8. Will we see Kylo Ren, General Hux and Captain Phasma again?
Kylo Ren continua il suo percorso personale dopo aver ucciso Snoke, Hux prende forma in maniera più consistente mentre Phasma viene – probabilmente – uccisa dopo essere stata solo pochi minuti sullo schermo.

9. Will Leia pursue Ben for killing his father?
Leia è impegnata nel cercare di salvare la resistenza e non cede a percorsi di vendetta o riconciliazione.

10. Will we see Han again in any way, shape or form?
Non in questo capitolo.

Come scrivevo prima le domande che sembravano così importanti cambiano di valore in molteplici colpi di scena. Sembrava che i genitori di Rey fossero un elemento portante e invece no, Snoke doveva apparire in tutto il suo potere e invece viene ucciso dal suo discepolo e così molti altre domande minori vengono stravolte.

Rian Johnson ha preso la galassia lontana lontana e l’ha girata di 180 gradi. Per la prima volta vediamo davvero la quasi totale distruzione della Resistenza che da molte navi viene decimata fino a stare tutta sul Millennium Falcon. Gli Skywalkers non sono più il centro di tutto e questo viene sancito dalla morte di Luke alla fine. I fan storici hanno storto il naso ma credo che questo cambiamento salverà il terzo film dall’essere una copia senz’anima della trilogia originale.

Prima di rispondere ad una domanda – a mio avviso molto interessante – bisogna parlare della scena sul pianeta Canto Bight. Finn e Rose atterrano sul pianeta casinò per cercare una sorta di hacker, vengono rincorsi, scappano, lottano e infine si salvano. Tornati sulla nave madre della Resistenza ci si rende conto che la loro azione è stata completamente inutile perché il piano di Leia e del Vice Ammiraglio Holdo andava in una direzione completamente diversa.

A cosa serve questo passaggio? A dimostrare che Poe Dameron (d’accordo con il piano alternativo) è un pilota tutto azione e poco raziocinio? A rendere il personaggio di Rose più tridimensionale e dare una scusa per l’attrazione che proverà per Finn? Niente di tutto questo, questo viaggio su Canto Bight ci svela a chi si riferisce il titolo del film, chi sono gli ultimi Jedi.

Durante la fuga i due ribelli vengono aiutati da un bambino ridotto in schiavitù. L’ultima scena del film vedrà lo stesso bambino raccontare ai suoi amici schiavi la leggenda di Luke Skywalker e della Resistenza. Quando gli viene chiesto di mettersi a lavorare ci rendiamo conto che il bambino ha dei poteri. Ecco quindi che la forza della Resistenza è la capacità di far rinascere la speranza e diventare quindi the spark, that will light the fire that’ll burn the First Order down.

Gli ultimi Jedi secondo me sono Rey e tutte quelle creature sensibili alla forza che sentiranno il richiamo alla lotta per restituire libertà alla galassia.

Ultimo punto: Finn e Poe Dameron sono veramente innamorati? Nessuna risposta certa in questo film ma secondo me stiamo andando in quella direzione. Finn ha un rapporto con Rey che sembra intimo ma somiglia a quello tra fratello e sorella. Rose è invece innamorata di Finn tanto da salvarlo e cercare di baciarlo. Lui reagisce con sorpresa e distacco e anche quando più tardi le rimbocca la coperta non sembra farlo con un interesse che possa andare oltre un gesto di riconoscimento.

Finn e Poe continuano a cercarsi con lo sguardo e il secondo – nonostante potrebbe approcciarsi all’altro sesso con la spavalderia del topgun – non sembra essere mai realmente teso verso alcuna figura femminile. Credo che la scelta sul loro futuro non sia ancora stata fatta e che la politica interna avrà l’ultima parola. Sono di parte – certo – ma ci spero, sarebbe un bel segnale adatto ad una resa dei conti in chiusura di trilogia. Da due anni internet sta spingendo per questa relazione con lo slash stormpilot.. Ecco un po’ di immagini dopo la clip più spettegolata del primo film.

In conclusione non posso che essere soddisfatto da questo film, ha assolutamente superato le mie aspettative e anche se sono arrivato alla fine stremato dalle emozioni vorrei tornare a vederlo il prima possibile!

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