Simon Vs The Homo Sapiens Agenda

Dopo aver viaggiato su una base lunare, qualche settimana fa ho letto un libro da cui è stato tratto un film che ha ricevuto molte critiche positive: Simon Vs The Homo Sapiens Agenda di Becky Albertalli. Ecco una breve sinossi:

Simon ha diciassette anni e un amore segreto per Blue, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un’intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finché un’email non finisce nelle mani sbagliate: quelle di Martin, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell’anno… a meno che Simon non l’aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blue cresce, e così la voglia di conoscersi e di far conoscere agli altri chi è davvero.

La storia – raccontata in prima persona – racconta i desideri e le emozioni di Simon mentre naviga a vista nella tipica high school americana. Quello che rende il libro speciale è che Simon vive in un ambiente moderno e privilegiato dove l’omosessualità non è necessariamente uno stigma.

Quello che potrebbe sembrare un elemento che toglie interesse al libro (cosa raccontare se non ci sono conflitti?) è invece un suo grande punto di forza. Possiamo infatti vivere le emozioni pure del coming out e dell’innamoramento senza che una società meschina ne nasconda la loro naturalezza.

Non sono tutte rose e fiori, certo, ma una in generale siamo di fronte ad un racconto a tematica gay che sprizza positività e normalità da ogni pagina. Questo è un messaggio a cui sono molto legato perché sono convinto che sia importante raccontare sia le difficoltà che la semplicità di essere gay.

Spoilers

Nel libro c’é anche un piccolo mistero: quale sarà l’identità di Blue? Per le Jessica Fletcher che leggono il libro ci sono alcuni indizi che io mi sono chiaramente perso! Ad un certo punto ho avuto un sospetto (poi rivelatosi corretto) ma non è nato da un vero e proprio indizio, bensì da un comportamento inaspettato, un non allontanarsi anche se non c’era alcuna ragione per restare. Mi sto riferendo a quando Simon vede Nick, Garrett e Bram alle selezioni per la squadra di calcio. Bram – ovvero Blue (sorpresa!)- è vicino a Simon ma non troppo e nella sua timidezza lo guarda senza inizialmente dire niente:

Also, Bram is cute. Like, really, really cute. He stands a foot or so back from the fence, totally sweaty, with a white turtleneck under his soccer shirt. And he’s not really talking, but he has very expressive brown eyes. And light brown skin and soft dark curls and cute, knobbly hands.

Questo non è un comportamento da classico atleta eterosessuale: mi sarei aspettato un avvicinarsi da compagnone oppure un defilarsi in cerca di qualcuno più interessante.

Anche Blue arriva da un ambiente privilegiato. I suoi genitori sono separati ma in buoni rapporti, entrambi accettano la sua omosessualità senza tragedie ma anche per lui il coming out è uno sforzo che decide di affrontare come gesto di sincerità.

La mancanza di un antagonista vero e proprio (che sia un personaggio o una condizione) ha fatto storcere il naso ad alcuni gay che invece hanno pagato a caro prezzo il proprio coming out. Penso che questo libro sia un segno dei tempi che cambiano. Speriamo che i giovani imparino a rispettare il sacrificio di chi è venuto prima e chi ha qualche anno di più possa guardare alle nuove generazioni con benevolenza.

Comunque ci sono alcuni passaggi che raccontano benissimo l’ansia da coming out anche in un ambiente protetto. Come ad esempio questa frase:

I don’t know how people do this. How Blue did this. Two words. Two freaking words, and I’m not the same Simon anymore.

C’è anche molta ironia nel modo in cui la storia viene raccontata. Ecco cosa nota Simon di sua madre qualche giorno e poco prima della grande rivelazione:

My mom has Abby staying in Alice’s room, which is hilarious, considering Nick has been spending the night on my bedroom floor for about ten years.

If she thinks me drinking coffee is big news, it’s going to be quite a fucking morning.

E’ molto interessante come Simon e Blue danzino assieme nelle loro email. Inizialmente condividono emozioni private ma non i dettagli riconoscibili delle loro vite. Poi piano piano qualche informazione scappa e intorno ai sentimenti si materializza la loro vera figura. Il primo a capire chi sia l’altro è Blue e questo per un po’ sbilancia il rapporto. Altre cose succedono che sconvolgono Simon (litigi tra amici, soprattutto) e per un attimo ci si chiede se il loro rapporto virtuale sopravvivrà. Nelle ultime pagine arriva il lieto fine con i due che si incontrano per la prima volta e senza nessuna vergogna o nascondimento diventano una coppia.

Il libro fa ancora un piccolo passo avanti, accompagna i due fino all’incontro coi genitori di Simon e una prima occasione di essere completamente soli in casa. Sono giovani, adolescenti ed è ovvio che ci sia una tensione sessuale tra loro. Qualcosa si era colto anche nelle loro email e quindi cosa succede? Si abbracciano, ognuno coglie l’eccitazione dell’altro ma poi rientrano i genitori di Simon e il loro primo rapporto viene posticipato. Il libro finisce poco dopo, questo elemento resterà non raccontato.

Ecco un esempio in cui l’argomento rapporto sessuale viene accennato nelle loro email, quasi a voler tastare il terreno e vedere la reazione:

Wow, so between Ms. Every Time Including Oral and Mr. Let’s Read About Freaking Casanova, your parents are seriously invested in your sex life.

Non credo che la mancanza di un rapporto sessuale sia dovuto al non voler descrivere certi argomenti. Credo piuttosto che sarebbe stato fuori luogo. L’attrazione fisica esiste nel libro ma non è l’argomento principale. Ci sono molti altri libri con protagonisti gay adolescenti dove il sesso accompagna la storia, questo non è uno di quelli. Mettere un timido rapporto sessuale nelle ultime 5 pagine sarebbe sembrato forzato.

I due erano destinati a mettersi assieme. Questo raccontarsi emozioni e sentimenti prima di vedersi non poteva che aprire i cuori senza i pregiudizi dell’aspetto fisico. Entrambi sono sinceri nelle loro email ed è comprensibile perché sono giovani – non hanno ancora quella malizia da cercatori di uccelli su Grinder – e quei messaggi elettronici sono una finestra di sincerità in un mondo dove devono tenere nascosta parte di se.

Guess it was about loneliness. And it’s funny, because I don’t really think of myself as lonely. But there was something so familiar about the way Blue described the feeling. It was like he had pulled the ideas from my head.

E’ molto interessante come utilizzino le email come forma di comunicazione. Stiamo parlando di ragazzi che vivono di messaggini e social network, per loro l’email è vecchia come per noi le lettere scritte a mano e inviate per posta. L’utilizzo di questo mezzo di comunicazione rende lente le loro interazioni con giorni tra un messaggio e l’altro. Tutto questo serve a montare la curiosità e a dare valore ad ogni parola scritta perché fuori dall’effimero mordi e fuggi delle chat.

Mentre leggevo ho cominciato a temere che Blue potesse essere un inquietante gay represso di mezza età che cerca ragazzini da catturare nella sua rete di menzogne. Questo dimostra che ho perso la mia ingenuità diversi anni fa! Fortunatamente Blue è esattamente chi dice di essere!

In conclusione il libro è piacevole, divertente e anche emozionante. In pochi istanti ti porta indietro nel tempo, nel bene e nel male! Adesso non mi resta che aspettare che il film esca anche in Italia, mesi dopo rispetto al resto del mondo…

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