Il Frociavolario

Frociavolario

Per il banchetto del “CIG – Arcigay Milano” alla Festa dei Popoli di Cassano d’Adda è stato scritto dal Dott. Jessikah, detto La Divina, il Frociavolario: nuovo strumento linguistico utile a capire in modo ironico qualcosa di più del mondo glbt.

Ecco alcuni lemmi:

Botox: il migliore amico della finokkia dopo i 35 anni. Alessandro Cecchi Paone è l’unico gay che non deve usare il botox perché tanto le sue sono solo rughe di inespressione.

Ex.: Se farai il bravo frocetto Babbo Natale quest’anno ti porterà una fornitura di botox!

Camionista: dicesi di butch particolarmente rude.

Ex.: Maria de’ Filippi è proprio una camionista.

Carrà, Raffaella: è la diva più amata da tutte le finocchie doc. Le sue canzoni sono nella top hit da sempre, e sempre lo saranno, nei secoli dei secoli. Amen.

Ogni finocchio conosce il sacro decalogo, che la Raffa dettò sul monte Japino a Vladimir Luxuria in persona, quando ci guidò fuori dal battuage delle marchette Egiziane a Monte Caprino a Roma:

1 – Non avrai altra Raffa al di fuori di me, anche se ti concedo una occhiatina a Cher;

2 – Non nominare il nome di Raffa invano, ossia senza fare una spaccata all’indietro accompagnandoti con l’onomatopea “wram!”;

3 – Ricordati di ballare la Raffa durante le feste, almeno ogni due hit dei Village People;

4 – Onora il padre e la madre regalando loro i Cd di Raffa: tanto non se li ascoltano, e così poi te li riprendi tu;

5 – Non uccidere chi mi imita con adeguata cotonatura;

6 – Commetti atti impuri (e con una certa frequenza per favore!);

7 – Non desiderare la donna d’altri (ma che cazzo te lo sto a dire, tanto?);

8 – Non rubare le paillettes alle Drag Queen;

9 – Non desiderare la roba d’altri… tossico! Fumati la tua!;

10 – Graffia la faccia a quella cretina di tua sorella, quando ha le calze a rete con le maglie più larghe delle tue.

Ex.: Raffaella Carrà mi apparve in sogno e mi disse che avrei partorito con dolore un figlio gay.

Pantheon: insieme delle divinità proprie di una religione. A prescindere dalle proprie convinzioni sull’essere supremo, ogni gay aderisce al seguente pantheon: Raffaella Carrà, Cher, gli Abba, Madonna, i Village People, Carmen Maura, Barbara Straisand; cui si possono aggiungere in modo variabile – a seconda delle sette frequentate – personaggi che vanno da Tiziano Ferro a Hello Kitty o Jessica Fletcher detta “La signora in giallo”.

Ex.: Ho acceso un lumino a Tiziano Ferro perché mi faccia trovare l’uomo giusto.

Sfranta: finokkia giunta al massimo grado di sintesi.

Ex.: Oui, c’est moi, Chaterine Deneuve.

Shopping: disciplina olimpionica basata sulla resistenza, sul buon gusto e sulla carta di credito di papà. La squadra gay che mantiene il record assoluto ha raggiunto le 8 ore filate di shopping acrobatico pre-pride in zona San Babila. Al contrario di quel che si pensa, la maggior parte delle finokkie, pur sapendosi vestire da Dio, non acquista prodotti strafirmati e supercostosi, sia perché la moda se la fanno loro da soli, sia perché i soldini son pochi. Le migliori palestre per lo shopping in Italia sono H&M, Celio, Zara, Intimissimi, Calzedonia, Nara camicie, e qualunque luogo riporti la dicitura “SALDI”, specie se su sfondo fucsia.

Ex.: Pronto Mario… shopping???

Uh! Che bono!: classico richiamo emesso da un gruppo di finokkie urlatrici al passaggio di una maschia.

Ex.: Uh! Che bono!

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