Going Down in LA-LA Land

Going Down in LA-LA Land

Come ogni anno è arrivato il Festival MIX che quest’anno festeggia la 25° edizione. La rassegna è sempre ospitata dal Teatro Strehler e mostra una raccolta internazionale di lungometraggi e cortometraggi a tematica gay

Il primo film che ho visto si intitolava Going Down in LA-LA Land e questo è un riassunto della trama:

Adam si trasferisce da New York a Los Angeles, giovane e ambizioso, intenzionato a raggiungere il successo nel mondo del cinema. Divide la casa con l’amica del cuore Candy, folle ventenne che trascorre il suo tempo tra palestra, shopping e la ricerca di un buon partito. Dopo una serie di lavoretti poco gratificanti, Adam trova un promettente impiego in una società di produzione cinematografica. Attricette senza speranza, direttori sul lastrico, tossici di anfetamina, marchette e porno industry. Insomma il ricettario classico della maledetta città degli angeli. Tratto dal romanzo omonimo di Andy Zeffer, il film racconta discesa agli inferi e sopravvivenza di un giovane attore nella terra dei sogni e delle illusioni. Brillante tragi-commedia, per la regia di Casper Andreas, l’ideatore del popolare Big Gay Musical.

Il film risulta piuttosto scontato e manca di un vero e proprio percorso emotivo sottostante. Il protagonista accetta di fare foto e video porno e anche prostituirsi per importanti produttori/attori come se niente fosse. In pratica passa da “non voglio fare cose del genere” a 2ho cambiato idea2 senza nessun ragionamento interiore.

Matthew Ludwinski, attore principale presente in sala, è molto carino ma manca di vere capacità attoriali… forse per questo motivi le emozioni faticano a passare. Molto divertente il personaggio dell’amica che impersona perfettamente la superficialità delle giovani aspiranti attrici.

Il vero problema del film è il finale che trasforma il tutto in una favola stucchevole. Io sono sempre favorevole al lieto fine, ma dev’essere un lieto fine intelligente, non uno preconfezionato. Ancora una volta abbiamo un cambio troppo repentino nei sentimenti, senza una crescita graduale. Un famoso attore che si innamora di Adam decide di rischiare la carriera dichiarandosi gay qualche giorno dopo aver allontanato l’amante per paura delle malelingue hollywoodiane… per la serie coming out sprint!

Bruce Vilanch

Fastastica, come sempre, la partecipazione di Bruce Vilanch che ci regala una breve ma spassosissima interpretazione di un regista di film porno gay!

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